MANIFESTO GASTRONOMICO DELLA
RIVOLUZIONE A TAVOLA

Di fronte ad un’industria alimentare senza scrupoli che pretende uniformare le pietanze e omologare i gusti a base di piatti pronti, è sempre piú importante pensare alla nostra alimentazione come pratica cosciente attenta alla nutrizione e alle relazioni sociali. Il cibo è nutrimento, natura, cultura, piacere e condivisione, perciò La Rivoluzione a tavola rivendica:
Manifesto gastronomico -La Rivoluzione a Tavola
Mangiate cibo vero. È una parola, di questi tempi, soprattutto considerati i diciassettemila nuovi prodotti che ogni anno fanno la loro comparsa sugli scaffali dei supermercati, tutti a contendersi i soldi della nostra spesa. Ma gran parte di questi articoli non merita di essere definita cibo. Io li chiamo sostituti pseudoalimentari. Si tratta di preparati ad alta raffinazione escogitati dagli scienziati. Tra i loro ingredienti principali ci sono derivati del mais e della soia che nessuno di noi terrebbe mai in dispensa e contengono additivi chimici a cui il nostro organismo non è mai stato abituato. Oggi la sfida di una buona alimentazione è tutta qui: scegliere cibo vero, stando alla larga dai ritrovati industriali..
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Michael Pollan
Breviario di resistenza alimentare, 2009

Gli ultimi articoli del Blog

Bottiglia olio extravergine di oliva prezzo giusto

Qual è il giusto prezzo dell’olio extravergine di oliva?

Com’è possibile che i supermercati vendano bottiglie d’olio extravergine di oliva a 3 euro? Una cifra molto al di sotto del costo reale di produzione di un litro d’olio evo, alimento insostituibile della dieta mediterranea, ricco di benefici per la salute, grazie alla sua nota attività antiossidante.

Il prezzo può aiutarci a capire se siamo di fronte ad un olio evo oppure no? Per saperlo, bisogna partire da un dato importante 4.90€/Kg è il costo franco azienda – presso il frantoio – a cui bisogna aggiungere il costo della bottiglia, dell’etichetta e della distribuzione.

Carrello della spesa in un supermercato

Consumo critico: idee per cambiare

Perché il tuo consumo può cambiare il mondo? Il consumo è diventato l’attività quotidiana per eccellenza: consumiamo cibo, vestiti, energia, divertimento, cultura, internet, trasporti e un lungo eccetera. Fare una lista di tutto ciò che consumi in un giorno è un ottimo esercizio per riflettere sul tipo di consumo che stai promuovendo, sia sotto il profilo ambientale che dal punto di vista sociale.

Smettere di consumare alla cieca e chiederti cosa stai comprando, come e perché lo fai è il primo passo per cambiare abitudini di consumo automatiche e iniziare sostenere un’economia che rispetti le persone e l’ambiente, perché rivedere le scelte d’acquisto può fare la differenza quando parliamo di sostenibilità ambientale e benessere collettivo.

Cereali industriali per la colazione- i peggiori alimenti quotidiani

Cibo spazzatura: la classifica dei peggiori “alimenti” quotidiani

Cibo spazzatura: se lo conosci, lo eviti! Ma come si fa a sapere se un alimento appartiene alla categoria dei prodotti ultra processati – e quindi da evitare – senza cadere nella trappola della pubblicità ingannevole?

I cibi ultra processati sono prodotti industriali ricchi di sale, zuccheri, grassi idrogenati e additivi chimici, ma poveri di nutrienti. Pratici, veloci ed economici sono l’esca perfetta per tutte quelle persone che per motivi diversi riempiono il carrello di oggetti commestibili non identificati. Le nostre dispense sono piene di cibo spazzatura che l’industria alimentare riesce a vendere spacciandolo per sano e utile al nostro benessere psicofisico.

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